DELTA DEL PO 

Il Delta del Po occupa la provincia di Rovigo. L’attuale conformazione è il frutto di un’impressionante opera idraulica con cui i veneziani, per evitare che l’equilibrio della Laguna fosse compromesso dall’affluire dei detriti, deviarono all’inizio del XVII secolo il letto principale del fiume.

Ne è nato un sistema di “isole” e “sacche” la cui cifra è il rapporto ambivalente tra l’uomo e le acque. Il Po e l’Adriatico sono risorsa, ma anche sciagura, in caso di alluvioni o mareggiate.

Esplorando il Delta mutano le impressioni. A volte sembra che la cultura di fiume e di terra sovrastino quella di mare. In altri casi pare che avvenga il contrario. E comunque tra Po e Adriatico lo scambio è costante. Lo si deve alla natura, ma anche alla tecnica. Un esempio sono le idrovore, grosse pompe che succhiano acqua dalla terra e la indirizzano in mare. Simboleggiano questa promiscuità del Delta e al tempo stesso la lotta con cui l’uomo, ogni giorno, da ben prima dell’epoca della Serenissima, cerca di sventare le insidie delle acque: le stesse da cui trae anche sostentamento.